I SEGNALATI 2021

“TROUVER REFUGE” di Stephanie Besson (ed. Glènat)

Stephanie Besson premiata a Venezia
Stephanie Besson

LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

Un libro della disperazione e della speranza questo di Stephanie Besson, di uomini  e donne in fuga tra rocce e neve, tra boschi e montagne, in cerca di un mondo decente dove poter vivere. È scritto con pochi commenti e molte storie vere, con emozione trattenuta dal desiderio di dar voce ai protagonisti di questo libro, i migranti: persone che non hanno avuto la fortuna di nascere dalla parte giusta del Mediterraneo. Dalle pagine traspare anche un avviso per il futuro: il riscaldamento ambientale e la progressiva desertificazione del continente africano faranno inevitabilmente aumentare il numero di migranti in cerca di rifugio e di salvezza.

LA BIOGRAFIA

Stephanie Besson è co-fondatrice di Tous Migrants, associazione che difende i diritti degli esiliati e dei rifugiati con azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e con azioni legali in loro difesa, praticando in particolare l’assistenza alle persone in pericolo in montagna. Questo libro dà loro la voce impedendo che siano confinati nell’invisibilità e nel silenzio.

L’INTERVISTA

“BERG AND BREAKFAST” di Selma Mahlknecht

 

Selma Mahlknecht premiata a Venezia
Selma Malknecht premiata ad Asiago

LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

“Montagna e colazione: un gioco di parole ci invita a entrare nel mondo del turismo in montagna, aprendo interessanti prospettive sulle tante dimensioni di questa pratica contemporanea. L’autrice guida il lettore in maniera intelligente e ben documentata, con lo sguardo rivolto agli immaginari stereotipati della montagna, ai diversi motivi che spingono tanti viaggiatori a raggiungerla in questa “società della morte del viaggio”, ma anche agli abitanti che vivono laddove altri credono di vivere l’unica vacanza possibile. Chiude il libro una riflessione sulla sostenibilità ambientale, con l’auspicio che maturi sempre più la consapevolezza del valore dell’ambiente, e che si possa iniziare a pensare modelli alternativi, di turismo e di vita. Perché le montagne sono un bene limitato e prezioso, dal quale, come diceva Mario Rigoni Stern, bisognerebbe “cogliere l’interesse senza intaccare il capitale”.

LA BIOGRAFIA

Selma Mahlknecht, nata a Merano ma residente in Svizzera, è scrittrice, sceneggiatrice, regista teatrale, drammaturga e cantautrice. In “Berg and Breakfast” – edito dalla bolzanina Raetia – affronta con acume e originalità il fenomeno che è croce e delizia delle nostre montagne, il turismo, con le sue implicazioni ad ampio raggio e le sue conseguenze, volute e no.

L’INTERVISTA

“AUTOBIOGRAFIA DELLA NEVE” di Daniele Zovi

 

Daniele Zovi premiato a Venezia
Daniele Zovi intervistato ad Asiago da Annibale Salsa, Luca Mercalli e Valentina Berengo

LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

 “La neve che accompagna le pagine di questo libro è il mondo bianco, freddo e luminoso che ha accompagnato tutta la vita di Daniele Zovi. La scrittura, tersa e scorrevole, accurata e precisa, racconta storie ambientate in un elemento naturale che Zovi conosce bene, per esperienze di lavoro e per passione naturalistica. Alle parole dell’autore si accompagnano le fotografie di Sergio Dalle Ave Kelly che evocano poeticamente i mondi descritti nel libro. Mario Rigoni Stern ha raccontato la neve nelle storie di guerra come in quelle ambientate nel suo Altipiano: un mondo evocativo e incantevole, ma anche fragile, minacciato da cambiamenti climatici sempre più inquietanti. Un libro per ricordare e per riflettere, prima che sia troppo tardi”.

LA BIOGRAFIA

Daniele Zovi, compaesano e amico di Mario Rigoni Stern, dopo il pensionamento come generale del Corpo forestale si è dato alla scrittura, con alcuni libri di successo sugli alberi, gli animali, la natura. Come “Autobiografia della neve”, edito da Utet, in cui intreccia i suoi ricordi di bambino con le spiegazioni scientifiche e con le amare considerazioni sulla rarefazione di un fenomeno atmosferico magico e benefico, a causa dei mutamenti climatici.

L’INTERVISTA