La giuria

La giuria

SARA LUCHETTA

Laureata in Filologia Moderna all’Università di Padova, con una tesi in geografia letteraria sul ruolo del nome di luogo nei romanzi di Mario Rigoni Stern, si è addottorata in geografia nella stessa Università con una tesi dedicata al dialogo fra cartografia e letteratura. Nel 2020 ha pubblicato la monografia “Dalla baita al ciliegio. La montagna nella narrativa di Mario Rigoni Stern” e ha scritto diversi articoli scientifici sulla rappresentazione letteraria della montagna, in particolare nella narrativa di Rigoni Stern. Attualmente è assegnista di ricerca in Geografia Umana per la Cattedra UNESCO all’Università Ca’ Foscari di Venezia e fa parte del Gruppo Terre Alte del Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano (CAI). Collabora con la Fondazione Angelini – Centro Studi sulla Montagna e con l’associazione bellunese “Isoipse. Sinergie, strategie, territorio”, che promuove progetti di ricerca ed educazione sulle terre alte. Abita a Vallada Agordina, in provincia di Belluno.

GIUSEPPE MENDICINO

Laureato in Giurisprudenza e segretario comunale, è autore della biografia ufficiale di Mario Rigoni Stern “Mario Rigoni Stern. Vita, guerre. Libri”, Premio speciale della giuria al Premio letterario Leggimontagna, e di numerose altre pubblicazioni sullo scrittore: “Mario Rigoni Stern. Dentro la memoria. Scritti dall’Altipiano”, “Mario Rigoni Stern. Il coraggio di dire no. Conversazioni e interviste 1963-2007”, “Mario Rigoni Stern. Un ritratto tra libri e montagne” e della voce relativa all’autore nel Dizionario Biografico della Treccani. E’ curatore dei libri “Lettere dal fronte. La corrispondenza di Mario Rigoni Stern e di altri ragazzi dell’altipiano” di Pierantonio Gios, di “Mario Rigoni Stern. Can de toso, mi fai morire” e di “Mario Rigoni Stern. Il cardo di Tolstoj e altre prose letterarie”. Fra gli altri suoi libri: “Portfolio Alpino”, “Nuto Revelli. Vita, guerre, libri”.

Collabora con le riviste Doppiozero, Meridiani Montagne, Montagne 360, il Mulino, Cenobio, Montagna. È socio accademico del Gruppo italiano scrittori di montagna e membro del Comitato editoriale del CAI.

LUCA MERCALLI

Ha studiato scienze dell montagna all’Université Savoie Mont Blanc. Presiede la Società meteorologica italiana, ha fondato la rivista “Nimbus”, ha pubblicato lavori scientifici su clima e ghiacciai e 2500 articoli su “La Repubblica£, “La Stampa”, “Il Fatto Quotidiano”, ha tenuto 2200 conferenze e collaborato a programmi tv Rai (“Che tempo che fa”, “TGR Montagne”, “Scala Mercalli”) e Radiotelevisione svizzera italiana. Insegna Sostenibilità ambientale all’Università di Torino. Tra i suoi libri: “Viaggi nel tempo che fa” (Ed. Einaudi), “Prepariamoci (Ed. Chiarelettere), “Uffa che caldo!” (Ed. Mondadori), “Non c’è più tempo” (Ed. Einaudi), “Il clima che cambia” (Ed. Bur) e “Salire in montagna” (Ed. Einaudi).

FRANCO PERCO

È nato a Trieste ed è laureato in legge e scienze naturali. È stato per 14 anni direttore dell’Osservatorio Faunistico di Pordenone e per quasi sei anni del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Ha pubblicato sei libri su alcune specie di Ungulati, nonché sulla fruizione della Natura e sulla tecnica e scienza della caccia, sempre in Italia. Ha lavorato soprattutto nel campo della comunicazione faunistica, della progettazione e gestione di aree protette e venatorie e della gestione di specie di mammiferi particolarmente impattanti nei confronti della società (italiana).

ANNIBALE SALSA

Ha insegnato Antropologia filosofica e Antropologia culturale all’Università di Genova. E’ stato Presidente generale del Club Alpino Italiano (CAI) e Presidente del Gruppo di lavoro “Popolazione e cultura” della Convenzione delle Alpi. Oggi è presidente del Comitato scientifico della tms-step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di Trento e componente del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO. Ha condotto studi e ricerche su tematiche relative alla genesi ed alla trasformazione delle identità delle popolazioni delle Alpi. Ha vinto il “Cardo d’oro” Premio ITAS 2008 con il saggio “Il tramonto delle identità tradizionali. Spaesamento e disagio esistenziale nelle Alpi”. Tra le altre sue pubblicazioni “Alpi e libertà” e “I paesaggi delle Alpi”, segnalato al Premio Mario Rigoni Stern 2020.

COORDINATRICE ANNALISA SCAPIN