Biografie degli autori 2017

Diego Leoni

Diego Leoni è stato insegnante ed è storico del Novecento. Vive e lavora a Rovereto, dove coordina le attività di ricerca ed editoriali del Laboratorio di storia. Fra i suoi libri sulla prima guerra mondiale ricordiamo La città di legno (Temi, 1982, con C. Zadra) sui profughi trentini; La Grande Guerra. Esperienza memoria immagini (il Mulino, 1986, con C. Zadra); La montagna violata (Materiali di lavoro, 1989); La macchina di sorveglianza (Museo storico in Trento, 2001, con P. Marchesoni e A. Rastelli) sulla ricognizione aerofotografica; Come si porta un uomo alla morte (Museo storico in Trento, 2007) sulla fotografia della cattura e dell'esecuzione di Cesare Battisti, a cui ha fatto seguito, di recente, il film E non fiorirono stelle quella notte (Mosaico, 2016). Nel 2015 è uscito La guerra verticale. Uomini animali e macchine sul fronte di montagna (Einaudi), che ha
vinto quest’anno il Premio Itas e il Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura di montagna.

Matteo Melchiorre

Matteo Melchiorre (1981) ha svolto attività di ricerca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università degli Studi di Udine e lo IUAV di Venezia. Si occupa di storia economica e sociale del tardo Medioevo e di edizione di fonti. Tra i suoi saggi storici si ricordano: A un cenno del suo dito. Fra Bernardino da Feltre (1439-1494) e gli ebrei (Unicopli 2012), Conoscere per governare. Le relazioni dei Sindici inquisitori e il dominio veneziano in Terraferma (1543-1626) (Forum 2013), “Ecclesia nostra”. La cattedrale di Padova, il suo capitolo e i suoi canonici nel primo secolo veneziano (1406-1509) (Istituto Storico Italiano per il Medioevo 2014) e Il Chronicon bellunense (1383-1412) di Clemente Miari (Viella 2015). Tra le opere narrative si ricordano: Requiem per un albero. Resoconto dal Nord Est (Spartaco 2004, 2007); La banda della superstrada Fenadora-Anzù (con vaneggiamenti sovversivi) (Laterza 2011), La via di Schenèr. Un’esplorazione storica nelle alpi (Marsilio 2016, Premio Mario Rigoni Stern 2017 e Premio Cortina 2017) e Storia di alberi e della loro terra (Marsilio 2017).